Psicologo del comportamento alimentare

Mangiare meglio può migliorare la nostra vita e consentirci di vivere più in forma, più belli, più a lungo e in salute. Diviene allora davvero necessario cercare di raggiungere un’alimentazione più ragionata e consapevole, individuando i rischi di dipendenza alimentare e quelli dovuti alla messa in pratica di regimi dietetici troppo restrittivi; ma anche riuscire a riconoscere le logiche commerciali alla base della diffusione di alcuni prodotti alimentari di largo consumo.

Lo Psicologo del comportamento alimentare è la figura professionale che aiuta la persona a raggiungere un proprio equilibrio psicologico con il cibo lavorando non su prescrizioni dietetiche, ma agendo sulle abitudini alimentari e sugli aspetti motivazionali ed emotivi legati all’alimentazione.

La storia di ognuno di noi è strettamente legata al cibo ed è caratterizzata da gusti, sapori, profumi, piatti e preferenze che restano per sempre scolpiti nella memoria e che contribuiscono a formare la nostra identità personale, familiare, sociale e culturale.

Il modo in cui mangiamo è tra gli aspetti più personali del nostro quotidiano, ma alcune abitudini alimentari possono essere fonte di disagio e malessere fisico e psicologico. Lo Psicologo del Comportamento Alimentare agisce sui comportamenti alimentari quotidiani della persona (come, dove, cosa, quando e quanto mangia) per svelare il funzionamento di alcune abitudini che impediscono alla persona di tornare e restare in forma innescando una perenne lotta con il cibo e con la bilancia; lavora insieme al cliente per aiutarlo a gestire gli stati emotivi che sono alla base della fame nervosa o fuori controllo.

Lo Psicologo del Comportamento Alimentare non sostituisce il lavoro del Nutrizionista, Medico, Dietista, ma ne potenzia e rafforza i risultati.